È UTILE L’ESECUZIONE DI UN ECOCARDIOGRAMMA in CORSO di ARRESTO CARDIACO? Andrea Vercelli, MD - Editorial Board MedEmIt - PS di Piacenza

Introduzione

 
I BET (Best Evidence Topic) riassumono le evidenze riguardanti una particolare questione clinica. Non sono delle revisioni sistematiche, ma contengono le migliori evidenze disponibili sull'argomento. I BET già pubblicati sono disponibili sul sito http://www.bestbets.org. In questo articolo ci si è chiesti se sia utile che un medico d’urgenza esegua un ecocardiogramma in corso di arresto cardiaco.
 

Lo Studio

 
Sono stati selezionati 6 studi osservazionali, l'ultimo dei quali pubblicato nel 2011, Queste le considerazioni emerse:
 
  • il riscontro di un cuore fermo all'ecocardiogramma durante un arresto cardiaco è un indicatore di estrema gravità: solo lo 0,9% dei pazienti (3/320) è sopravvissuto all'arresto cardiaco.
  • medici d'urgenza, adeguatamente formati, riconoscono la presenza di un cuore fermo con una precisione paragonabile agli specialisti
  • in molti casi è stato riscontrato un tamponamento cardiaco che è stato trattato con successo
  • in pochi casi l'ecocardiogramma è stato considerato di ostacolo alla rianimazione cardiopolmonare (RCP).

Commento

 
La risposta al quesito iniziale è quindi Si. L'ecocardiogramma è utile al medico d'urgenza perchè il riscontro di un cuore fermo predice l'esito infausto della RCP. Anche un medico con scarso livello di addestramento riesce a riconoscere con sufficiente accuratezza la presenza di un cuore fermo. Se il medico è addestrato all'uso dell'ecocardiogramma, può ricavare importanti informazioni su alcune cause  correggibili di arresto cardiaco (ad esempio il tamponamento cardiaco). 
 
I limiti individuati dagli Autori sono la scarsa numerosità degli studi presi in esame e il fatto che i membri del team addetto all'RCP non erano in cieco rispetto ai risultati dell'ecocardiogramma. 
 

Andrea Vercelli, Editorial Board MedEmIt, Dirigente medico UO Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, Ospedale "Gugliemo da Saliceto" di Piacenza. Dallon DS, Jones JS. BET 1: bedside echocardiography for prognosis of emergency department cardiac arrest. Emerg Med J 2011;28:990-991.