RICONOSCERE le SINCOPI CARDIACHE nei PAZIENTI con TRAUMA. Giuseppe Molino, MD – Editorial Board MedEmIt - PS di Ragusa

Introduzione

 
Caduta accidentale o sincope? È il dubbio che assale molti di noi quando viene in PS un anziano traumatizzato (ma vale anche per chi anziano non è). E per dirimere il dubbio andiamo alla ricerca di segni clinici ma anche di laboratorio o strumentali che ci possano aiutare a riconoscere se la causa della caduta è stata una sincope. Capita però in alcune occasioni di concentrarsi sulle conseguenze del trauma e non sulle cause; una mancata diagnosi di sincope, in particolare cardiogena, quale causa di una caduta potrebbe essere fonte di ulteriori danni per il paziente (per es. morte improvvisa).
 
Non esiste molta letteratura in riguardo; gli Autori dello studio hanno in tal caso voluto verificare se vi sono dei markers clinici che distinguano una caduta accidentale da una sincope in particolare cardiogena.
 

Metodi e studio

 
L'obiettivo primario dello studio era di verificare la presenza, in pazienti afferenti in PS per trauma, di markers clinici predittivi di sincope cardiogena. Lo studio, retrospettivo, è stato condotto presso un grosso Trauma Center su un totale di 5420 pazienti di età superiore ai 18 anni che si sono presentati in PS tra il 2000 e il 2009.
 
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a prelievo ematico per creatin-chinasi MB-isoenzima e troponina cardiaca, elettrocardiogramma a 12 derivazioni, holter ECG, ecocardiografia, ecocolor-doppler dei tronchi sopraortici, studi elettrofisiologici, ed elettroencefalogramma. L’iter diagnostico veniva deciso dal Medico in relazione alla dinamica, al tipo di trauma alla gravità ed alla presenza di fattori di rischio (diabete, l'ipertensione, iperlipidemia, malattia coronarica, ictus).
 
Dei 5420 pazienti presentati in PS con una caduta traumatica in 180 (il 3,3%) è stata riscontrata come causa della caduta una sincope. In particolare sono emersi quali fattori di rischio di sincope cardiogena la presenza di onde Q patologiche, la storia di CAD e l'età >65 anni.
 
Utilizzando questi tre fattori di rischio hanno sviluppato un modello per prevedere la probabilità di sincope cardiaca in pazienti che giungono per caduta al PS. Assegnando un punto per ognuno dei tre fattori (età> 65 anni, storia di CAD, e onda Q patologica) i pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi e per ogni gruppo sono stati calcolati sensibilità, specificità e valore predittivo positivo e negativo. La presenza di almeno un fattore di rischio permetteva di prevedere la sincope cardiogena come causa del trauma con una sensibilità del 100%, una specificità del 43% e un valore predittivo negativo del 100%.
 
In particolare i pazienti con età>65 anni erano quattro volte più a rischio di sincope cardiaca. I pazienti con coronaropatia erano quattro volte più a rischio di sincope cardiaca. La presenza di onde Q patologiche su un ECG a 12 derivazioni è stato associato con una probabilità quasi sei volte maggiore di sincope cardiaca rispetto alla sincope non cardiaca.
 

Conclusione

 
In pazienti che giungono in PS con caduta una buona anamnesi e l’ECG possono identificare la sincope cardiogena quale causa della caduta con buona precisione. E dunque indentificare la popolazione che potenzialmente è a rischio di altre cadute o che necessita di ulteriori follow-up.
 

Giuseppe Molino. Editorial Board MedEmIt - Dirigente Medico. M.C.A.U. Ospedale Civile, Ragusa. RECOGNIZING CARDIAC SYNCOPE IN PATIENTS PRESENTING TO THE EMERGENCY DEPARTMENT WITH TRAUMA. Pradeep K.Bhat et al. The Journal of Emergency Medicine, Vol.46, No.1, pp.1-8,2014