MedEmIt Radiology Cases: UNA INSOLITA CAUSA di DOLORE TESTICOLARE. Silvia Grazioli, MD – Radiologia Ospedale Montichiari

Un tranquilla giornata in turno pomeridiano di urgenza radiologica, mi chiama un collega che mi chiede un favore per un amico cinquantenne che lamenta dolore testicolare sinistro da qualche giorno, con senso di peso e dolore che si accentua durante rapporti sessuali. Il paziente si presenta dopo qualche giorno, su ulteriore insistenza del collega urologo, per il ripetersi degli episodi dolorosi.
 
L’ecografia scrotale mostra parenchima omogeneo, dimensioni simmetriche dei testicoli, non vedo idrocele né, al color doppler, aree di alterata vascolarizzazione parenchimale.
 
 
 
Sto per arrendermi (non vedo cisti, non vedo immagini da riferirsi ad idatidi di Morgagni  che possano orientarmi verso un episodio di torsione della idatide stessa, non ci sono segni ecografici di ispessimento delle borse scrotali…), il paziente insiste sulla sintomatologia ancora presente nonostante la terapia antiinfiammatoria suggerita dall’urologo.
Faccio sempre fatica a dover dire: mi dispiace, non vedo niente di significativo, quando la sintomatologia è presente e descritta con precisione e convinzione (dimenticavo … anche il paziente è un collega!), così faccio un ulteriore sforzo che viene premiato con una diagnosi particolare.
 
Vediamo:
 
 
Rimando il paziente-collega al collega urologo, che concorda con la diagnosi ecografica e consiglia terapia con eparina.
 
Di che si tratta?
 
Soluzione
Descrizione: 

Trombosi del plesso pampiniforme

 
La trombosi spontanea del plesso pampiniforme è piuttosto rara, vengono riportati pochi casi in Letteratura, la sintomatologia si confonde con episodi di flogosi testicolari (epididimiti ed orchi epididimiti), ernie inguinali o inguino-scrotali.
 
 
 
 
 

Caso radiologico di: Silvia Grazioli, Scientific Board. Referente MedEmIt di Radiologia. Dirigente medico UOC Radiologia, Az. Osp. Spedali Civili Brescia PO Montichiari