MedEmIt Radiology Cases: MI FA MALE IL GINOCCHIO! LA SOLITA GONALGIA nell'ANZIANO? Silvia Grazioli, MD – Radiologia Ospedale Montichiari

Sono le 16.00 del pomeriggio. Il normale lavoro sta terminando e la Radiologia si appresta ad essere presidiata dai cosiddetti “TSRM” (“tecnici di radiologia”). Sto per andare via quando ripongo le mie cose per calmare uno di loro che, un poco alterato, si lamenta perché dal Pronto Soccorso ci sta mandando un anziano che lamenta gonalgia da tempo. Ma c’è di più, perché leggiamo che il nonnino “si è recentemente presentato in un vicino PS con la stessa sintomatologia” con rapida dimissione dopo terapia antidolorifica e invito a presentarsi al curante.
 
Lo sostengo con la mia presenza e guardo la radiografia col risultato che … faccio un salto dalla sedia!
 

Fig 1 e 2 (RX ap e ll del ginocchio)

 
 
 
 

Vedete quello che vedo io?

 
Soluzione
Descrizione: 
 

Psudoaneurisma dell'Arteria Poplitea

 
 
 
Prendo il telefono e avverto il collega del Pronto Soccorso che il caso è serio. Dobbiamo procedere con una TC (senza mezzo di contrasto perché il paziente ha una nefropatia avanzata). Mentre ci organizziamo, decido di dare una rapida occhiata in ecografia che … conferma subito il mio dubbio. Ma vediamo le Immagini TC
 
 
 
 
 
 
Vediamo meglio nel dettaglio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nelle immagini TC senza mdc  è evidente uno pseudo aneurisma di notevoli dimensioni a carico della arteria poplitea (le cui pareti sono estesamente calcifiche). Il dato iconografico interessante è la presenza di diversi livelli fluido-fluido con diversa densità nelle scansioni assiali, da attribuirsi ai ripetuti episodi di  sanguinamento dello pseudo aneurisma che hanno portato il paziente a presentarsi sia dal curante che almeno due volte in Pronto Soccorso.
 
Il passo successivo è l’arteriografia 
 
 
 
L’arteriografia mostra il continuo rifornimento della sacca pseudo aneurismatica attraverso una ampia breccia della parete arteriosa: date le dimensioni della soluzione di continuo non ne è stato possibile la chiusura e si è portato il paziente in sala operatoria, dopo purtroppo, per complicanze sopraggiunte il paziente è deceduto per arresto cardiaco.  
 

Breve overview

 
Pseudoaneurisma: cavità che comunica con il lume arterioso attraverso una soluzione di continuo degli strati della parete vasale , con sacca delimitata dai tessuti circostanti.
L’arteria poplitea è la sede più frequente di formazione di sacche pseudo aneurismatiche.
 
Le cause degli pseudo aneurismi sono rappresentate da arterosclerosi, traumi (spesso microtraumi ripetuti,si pensi alle punture di vene arterializzate nelle fistole per emodialisi), infezioni, fattori genetici (sindrome di Marfan).
 
La diagnosi può essere clinica se la dilatazione è superficiale ma necessita di approfondimento con imaging (ecografia, ecocolordoppler, angio TC o angio RM) e successiva riparazione chirurgica o con tecniche interventistiche per evitare le temibili complicanze, cioè la lacerazione del vaso con emorragia anche violenta o l’insorgere di  con possibile embolizzazione distale ed ischemia dei tessuti a valle.
 

Caso radiologico di: Silvia Grazioli, Scientific Board. Referente MedEmIt di Radiologia. Dirigente medico UOC Radiologia, Az. Osp. Spedali Civili Brescia PO Montichiari.