LUSSAZIONE DI SPALLA: La TECNICA di CUNNINGHAM FUNZIONA. Carlo Arrigo, MD, M. Fanelli e F. Sguaizer, EN - PS di Montichiari

Una delle situazioni cliniche più comunemente affrontate in Pronto Soccorso è la lussazione della spalla. Tutti noi medici d’urgenza, gestiamo questi pazienti secondo la nostra esperienza. Chi utilizza tecniche standard (rotazione scapolare, manovra di Kocher, vari altri trazionamenti) e chi chiede aiuto.
 
Negli ultimi anni, abbiamo avuto modo di visionare dei video fantastici inerenti una tecnica non invasiva per la riduzione della dislocazione gleno-omerale chiamata Cunningham maneuver (o technique).
Tutto questo grazie al web e in particolare ad un sito che illustra in modo chiaro e dettagliato come si usano le diverse manovre di riduzione (shoulderdislocation.net). Anche noi di MedEmIt ne abbiamo parlato qualche tempo fa in un articolo che ha avuto molto successo (LUSSAZIONE DI SPALLA. PRIMA DI CHIAMARE L'ORTOPEDICO CON LE SUE MANONE TIRA E TIRA: PROVA LA MANOVRA DI CUNNINGHAM!)
 
A essere sinceri, quando ne sentii parlare ed esaminai per la prima volta il video della Cunningham rimasi talmente affascinato che mi ripromisi di provarla il prima possibile. E qui il primo consiglio:
 
Se non siete sicuri di aver compreso come mettere in atto la manovra, non provatela. Non vi riuscirà.
 
Spulciando tra la letteratura scientifica, si trova facilmente una pubblicazione risalente al 2005 proprio di questo Dr. Cunningham (Techniques for reduction of anteroinferior shoulder dislocation - Emergency Medicine Australasia (2005)17, 463–471), un medico d’urgenza Australiano.
 
Esistono vari tipi di lussazione della spalla.
 
La più comune è quella anteriore o subcoracoidea Fig. 1 (70%) alla quale si associa quella subglenoidea Fig. 2 (30%). Altre forme di lussazione sono più rare e associate a meccanismi traumatici maggiori e che non verranno presi in considerazione in questa relazione
 

Figura 1

 
 

Figura 2

 
 

La Tecnica

 
Il principio di questa tecnica è ridurre l’ostruzione dinamica (spasmo muscolare) che si realizza durante la lussazione e determinata soprattutto, dal bicipite omerale. Tale ostruzione viene combattuta attraverso il rilassamento attivo del bicipite (principalmente) e dei muscoli maggiori vicini (deltoide e trapezio), ma grazie alla postura seduta con spalle rivolte all’indietro, che sposta la scapola (e la glenoide) riducendo così l’ostruzione caratterizzata dal bordo glenoideo.
 
 
Questa tecnica necessita della partecipazione del paziente e pertanto sarà utile avere a mente alcuni concetti:
 
  • Il paziente deve essere in posizione seduta (su una sedia o sulla barella se completamente collaborante).
  • E’ necessario spiegare tutto chiaramente prima dell’inizio in modo che egli possa essere il più collaborante possibile e così potrai fare affidamento anche sulla sua fiducia (elemento da non sottovalutare).
  • Posizionare il gomito del paziente al suo fianco
  • Il trucco è riuscire a spostare adeguatamente la scapola attraverso la postura. Il paziente dovrà tenere la schiena dritta, portare le spalle indietro e rilassare i muscoli il più possibile.
  • Non avere fretta, sii paziente.
  • Massaggia il muscolo bicipite al suo terzo medio, poi massaggia deltoide e trapezio. Continua senza fretta e con pazienza, la tecnica necessita da pochi secondi a qualche minuto; il tempo che trascorre ti sembrerà tanto (soprattutto la prima volta) ma non è così.
  • Avverti il paziente che quando l’omero inizierà a muoversi, sentirà una sensazione strana, soprattutto di dolore, che durerà pochi secondi; sarà quello il momento in cui deve concentrarsi sull’essere il più possibile collaborante.
 

In Sintesi

 
  • Scegli il paziente adatto a questa tecnica.
  • La lussazione anteriore (più comune) e il paziente collaborante fanno diventare efficace la manovra.
  • Informa chiaramente il paziente prima, e aiutalo durante.
  • Se hai a disposizione il Kalinox, USALO!! Aiuterà il paziente a essere più collaborante.
  • Alla fine ti sentirai un gran DOTTORE!!! (clap - clap - clap).
 
Per darvi una mano abbiamo registrato un video di questa procedura per mostrarvi praticamente come noi la eseguiamo. Vai a vederlo:
 
 

VAI AL VIDEO in ITALIANO

 

LINK TO THE ENGLISH VIDEO

 

 

 

Carlo Arrigo, Associate Editor MedEmIt - Senior Consultant in Emergency Medicine - Pronto Soccorso di Montichiari (Spedali Civili di Brescia) Italy

Morena Fanelli e Fabiana Sguaizer, Infermiere dell'Urgenza- -  Pronto Soccorso di Montichiari (Spedali Civili di Brescia) Italy

 
 
REFERENCES