L’ABBASSALINGUA: UN OGGETTO MULTIUSO per il MEDICO d’URGENZA. Contributo dell'American College of Emergency Physicians

Tricks of the Trade viene pubblicato in italiano sul sito MedEmIt grazie ad un Agreement con l'American College of Emergency Physicians

 
Fabiana Nascimben, MD ha curato la traduzione dell’articolo originale: “TRICKS of the TRADE: The wooden tongue depressor: a multiuse tool for the emergency physicians”  in “ACEP NEWS July 2008” ( pubblicazione ufficiale dell’American College of Emergency Physicians). AUTORE: Matthew R. Lewin, MD, PhD.
 
(versione italiana a cura di Gemma C. Morabito del sito MedEmIt per conto dell’ACEP) 
 

 
In qualità di medico dell’emergenza sono sempre a caccia di oggetti che possano essere usati per diversi scopi: più piccoli e leggeri sono, meglio è! Sicuramente gli abbassalingua di legno rientrano in questa definizione. L’utilità di ispezionare il cavo orale è stata apprezzata poco dai medici occidentali prima del 17° secolo. Tra il ‘600 e il ‘900, la fattura di questi strumenti si è evoluta a partire da spatole piatte fatte di osso, avorio, nickel, argento o legno. Gli abbassalingua monouso, piatti e di legno, oggi  familiari alla gran parte dei medici, sono entrati in uso all’inizio del 20° secolo. Sebbene siano stati ideati per ispezionare l’orofaringe, alcuni medici fantasiosi hanno trovato numerosi usi alternativi per questi strumenti.
 
 

Trucco del mestiere: Emostasi nell’Epistassi anteriore

 
 
Le epistassi anteriori sono disturbi comuni  per i quali esistono numerosi rimedi tradizionali (es. pinzare il naso o mettere del ghiaccio sopra le narici per provocare vasocostrizione). Per i pazienti e anche per chi deve prestare soccorso è, però, molto scomodo mantenere a lungo un’efficace compressione sulle narici del paziente.  Un trucco consiste nel legare assieme due abbassalingua con del nastro adesivo per formare una pinza nasale di fortuna. Partendo dal punto distale rispetto al contatto con il naso, arrotolate il nastro adesivo attorno a circa 2/3 della lunghezza degli abbassalingua. Otterrete una pinza nasale che, pur lasciando libere le mani, esercita una pressione sufficiente a bloccare la gran parte dei sanguinamenti nasali anteriori
 
 
 
Fate attenzione a non comprimere troppo il naso (al punto da creare fastidio) e alla possibilità che il paziente abbia una coagulopatia, perché è possibile provocare una contusione delle narici o della punta del naso.
 
Una compressione confortevole delle narici contro il setto dovrebbe essere sufficiente. Chiede al paziente di sciacquare la bocca e deglutire dell’acqua, così da poter visualizzare sul retro dell’orofaringe eventuali  segni di un sanguinamento posteriore e di un sanguinamento non controllato adeguatamente.
 
 
 

Trucco del mestiere: L’abbassalingua luminoso per l’esame dell’orofaringe

 
 
Esaminare l’orofaringe in ambienti poco illuminati o nei pazienti con una lingua grande una o bocca piccola può essere facilitato legando una penna luminosa con del nastro adesivo all’estremità prossimale dell’abbassalingua, mentre si inserisce nella bocca l’estremità distale. Questo e utile soprattutto perché in questo modo il medico ha ora una mano libera per eseguire procedure quali un tampone per le faringiti batteriche o il drenaggio di un ascesso peritonsillare.
 
 

Trucco del mestiere: Indicazione all’esecuzione di indagini radiologiche nelle fratture di mandibola

 
Non tutti i pazienti con trauma chiuso della mandibola hanno bisogno di indagini radiologiche. Una manovra di screening per le fratture mandibolari è il “test dell’abbassalingua”.  La maggior parte dei pazienti con frattura mandibolare non sarà in grado di serrare troppo le mandibole a causa del dolore evocato. I masseteri sono considerati i muscoli più forti del corpo. Un adulto normale può facilmente piegare e rompere un abbassalingua posizionato tra i denti, cosa che i soggetti con una frattura mandibolare non possono fare senza avere dolore severo. La difficoltà ad eseguire questa manovra suggerisce un’alta probabilità di frattura mandibolare.
 
Tradizionalmente, si chiede ai pazienti di tenere l’abbassalingua tra i denti mentre il medico cerca di spezzarlo. Io in genere lascio prima che il paziente ci provi da solo perché questo dà loro la sensazione di controllare la situazione creandogli, penso, meno ansia. In una serie prospettica di 110 pazienti con sospetta frattura mandibolare il test ha dimostrato di avere approssimativamente una sensibilità del 96% e una specificità del  65% (1).15.11 20/02/2013
 
 
 
 
 

Trucco del mestiere: Stecca dorsale per le dita

 
 
Il “dito a martello” (“mallett finger”) è tipico del distacco del tendine estensore del dito dalla sua inserzione ossea. Una recente Review della Cochrane sui trattamenti standard per il dito a martello non è riuscita a stabilire la superiorità di una tecnica di immobilizzazione rispetto ad un’altra (2); per questo ho cercato soprattutto di ottimizzare sia l’immobilizzazione che la capacità del paziente di effettuare le proprie attività quotidiane. Le stecche in commercio per l’immobilizzazione del dito a martello bloccano inutilmente la parte ventrale del polpastrello. Questo ostacola l’esecuzione di comuni attività quale, ad esempio, lo scrivere su una tastiera. Se non avete a disposizione una stecca di alluminio e gommapiuma, si può fissare con del nastro adesivo un abbassalingua alla parte dorsale del dito infortunato. Questo blocca in estensione la falange colpita lasciando libera la parte ventrale del dito che può essere utilizzato.
 
 
 
Considerando che ci vogliono dalle 6 alle 12 settimane perché queste lesioni apparentemente minori si risolvano, è molto utile ottimizzare la funzionalità al paziente.
 
 

Trucco del mestiere:  “I bruchi Ken e Katie” per il trattamento del mollusco contagioso

 
Il mollusco contagioso è una lesione cutanea causata da un virus a DNA della famiglia dei pox-virus. Le lesioni possono essere singole o diffuse, pruriginose e dolorose. I suoi creatori,  hanno chiamato “i bruchi Ken e Katie” questo trucco fantasioso pensato per  intrattenere e distrarre i bambini mentre si applicano cerotti o bende sul mollusco contagioso
 
 
 
La sua efficacia è stata riportata aneddoticamente (3). Le bende o i cerotti vengono applicati su un abbassalingua, e così possono essere messi velocemente sulle lesioni che ci interessano riducendo la pausa dei piccoli pazienti.
 
Fonti:
1.       Alonso L.L., Purcell T.B. Accuracy of the tongue blade test in patients with suspected mandibular fracture. J. Emerg. Med. 1995;13:297-304.
2.       Handoll H.H., Vaghela M.V. Interventions for treating mallet finger injuries. Cochrane Database Syst. Rev. 2004;(3):CD004574.
3.       Silverman R.A., Lucky A. Ken and Katie caterpillar: helpful props for treatment of molluscum contagiosum. Pediatr. Dermatol. 2003;20:279-80.
 
 
Dr. Lewin is a guest columnist for "Tricks of the Trade" and a member of the faculty in the department of emergency medicine at University of California, San Francisco. He has served as the expedition doctor for many of the American Museum of Natural History's scientific expeditions to extreme environments, such as the Gobi Desert. He welcomes any correspondence at [email protected].