GLI ULTRASUONI nella DIAGNOSI di FRATTURE CRANICHE in ETA' PEDIATRICA: UTILE o INUTILE? Roberto Copetti e Daniele Orso, PS di Latisana

Recentemente Pediatrics ha pubblicato un lavoro dal titolo “Accuracy of Point-of-Care Ultrasound for Diagnosis of Skull Fractures in Children” ad opera di Autori americani. Questi hanno condotto uno studio prospettico su pazienti di età inferiore ai 21 anni che si sono presentati al Dipartimento d'Emergenza con trauma cranico o sospetta frattura cranica. Lo scopo è stato di stabilire se la valutazione ecografica sia in grado di diagnosticare un frattura cranica con sufficiente accuratezza. Lo studio ha coinvolto 17 medici diversi e 69 pazienti con sospetto clinico di frattura cranica. La prevalenza di frattura è risultata del 12%. L'ecografia ha dimostrato una sensibilità dell'88% ed una specificità del 97% confrontata con la TC. 
 
I medici coinvolti nello studio hanno seguito un corso teorico-pratico preparatorio di 60 minuti finalizzato alla standardizzazione dell'esecuzione della metodica, al riconoscimento dei segni ecografici di frattura e alla loro distinzione con le suture. La sonda impiegata è stata la sonda lineare con frequenza 5-10 MHz.
 
L'esame ecografico è stato preceduto da un calcolo della probabilità di frattura sulla base della valutazione clinica. Gli esami sono stati registrati e sottoposti al parere finale di un medico esperto con più di 10 anni di esperienza clinica e didattica nell'uso dell'ecografia.
 
La frattura è stata definita come un'interruzione della corticale. Dopo l'esecuzione dell'ecografia i pazienti sono stati sottoposti a TC del capo. Quest'ultima ha individuato 8 pazienti con frattura cranica (12%). L'ecografia ha mostrato un falso negativo e due falsi positivi, ottenendo i valori di sensibilità e specificità precedentemente esposti.
 
Alla luce di questi dati gli Autori concludono che l'ecografia può essere utile nella diagnosi precoce di fratture craniche che come è noto, rappresentano un marker di lesioni intracraniche. Sostengono altresì che gli ultrasuoni possono ridurre il numero di TC richieste ottenendo una riduzione dell'esposizione alle radiazioni ionizzanti dei pazienti pediatrici in Pronto Soccorso.
 

Commento

 
Il lavoro ci pare interessante e propone un ulteriore applicazione degli ultrasuoni nel setting dell'Emergenza-Urgenza. Il problema clinico analizzato è una questione ancora aperta a fronte di percorsi diagnostici e terapeutici ben definiti. Il problema cruciale sta nel fatto che pur essendo la frattura cranica un fattore di rischio per danni intracerebrali, questi ultimi possono verificarsi anche in assenza di frattura e dunque il ricorso alla TC rimane fortemente legato al giudizio clinico del medico. Non pare ragionevole infatti escludere l'esecuzione della TC unicamente sulla base della presenza o meno di fratture. 
 
Certamente il riscontro ecografico di frattura giustifica l'esecuzione della TC anche nei pazienti nei quali la probabilità clinica di lesioni intracraniche sia bassa. 
 
In conclusione riteniamo che allo stato attuale il ruolo di questa applicazione dell'ecografia sia ancora da definire. Rimane peraltro, a nostro avviso, importante il fatto che ci sia stata insegnata una nuova applicazione che alla luce del training svolto appare relativamente semplice.
 

Roberto Copetti e Daniele Orso (Pronto Soccorso – Medicina d'Urgenza. Ospedale di Latisana - UD) Accuracy of Point-of-Care Ultrasound for Diagnosis of Skull Fractures in Children. Rabiner JE, Friedman LM, Khine H, Avner JR, Tsung JW. Pediatrics. 2013 Jun;131(6):e1757-64.