GESTIONE della RABDOMIOLISI: TUTTA QUESTIONE DI ACQUA. Contributo EMedHome

Il centro del trattamento della Rabdomiolisi è la precoce  e aggressiva idratazione. Il tipo di liquidi impiegato rimane controverso, così come la necessità di alcalinizzare.
 
Secondo una Review del NEJM, il panel di esperti raccomanda al fine di prevenire e trattare il danno renale da Rabdomiolisi, quanto segue:
 
  • Partire con l’infusione di Soluzione salina precocemente, a una velocità pari a circa 400 ml/h (range tra 200 e 1000 ml/h a seconda della severità). Il Target terapeutico è output urinario di ml/kg (200 ml/hr)
  • Controlla il pH delle urine. Se < 6,5, alterna un litro di fisiologica con 1 litro di glucosata al 5% o sodio cloruro 0,45% con 100 mmol di bicarbonato
  • Mantieni l’espansione volemica fino a che la mioglobinuria non è scomparsa
  • Considera il trattamento con mannitolo (fino a 200 g/die e dosi cumulative fino a 800 g). Interrompere se la diuresi non è pari a 20 ml/h. L’uso di diuretici è riservato nei soggetti in cui si è ottenuta la replezione volemica.
 

Reference: Bosch X, et al. Rhabdomyolysis and acute kidney injury N Engl J Med 2009;361(1):62-72.

 

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