FIBRILLAZIONE ATRIALE: RISCHIO di INFARTO MIOCARDICO, NON SOLO di STROKE. Gemma Morabito, MD - Editor in-chief MedEmIt

Sappiamo bene che l’Infarto miocardico si associa allo sviluppo della fibrillazione atriale, ma meno studiata è la relazione inversa, ovvero l’incidenza di IM nei soggetti con FA. Nel 2014 su JAMA sono stati pubblicati I risultati di un lavoro condotto su circa 24.000 pazienti senza coronaropatia. Non so quanti di noi abbiano avuto occasione di leggerli.
 
I dati indicano un aumento del rischio di IM, pari circa al doppio rispetto ai soggetti senza FA (hazard ratio [HR], 1.96 [95% CI, 1.52-2.52]). Lo Studio aveva un follow up in media di 4.5 anni. L’aumento del rischio rimaneva anche dopo aver aggiustato I risultati considerando altri fattori di rischio (es. l’ipecolesterolemia o l’ipertensione arteriosa, o l’assunzione di farmaci) ed era significativamente più alto nelle donne e nei soggetti di colore. Altro dato interessante è l’assenza di differenze significative di rischio di IM associato a FA tra I soggetti anziani e quelli più giovani (con la soglia posta a 75 anni).


Take Home Message


La Fibrillazione atriale dimostra una associazione indipendente con un aumento del rishcio di Infarto miocardico, soprattutto nelle donne e nei neri. Questi dati suggeriscono che in presenza di Fibrillazione atriale, l’attenzione va posta anche su questa possibile evoluzione oltre che sulla prevenzione dello Stroke.
 

Soliman et al. Atrial fibrillation and the risk of myocardial infarction. JAMA Intern Med. 2014 Jan;174(1):107-14.