CELLULITE in PRONTO SOCCORSO: RICOVERO O GESTIONE AMBULATORIALE? Contributo EMedHome

Non ci sono criteri decisionali clinici (le cosidette CDR, Clinical decision Rules) che ci aiutino a decidere quali pazienti con cellulite, tra quelli stabili e senza segni di tossiemia, possano essere dimessi dal Pronto Soccorso e seguiti in ambulatorio, e quali invece vadano ricoverati. Solitamente la decisione si basa sul giudizio clinico e il nostro gestalt.
 
Eppure, studi recenti hanno identificato alcuni rilievi clinic che potrebbero essere in grado di predire l’insuccesso della terapia ambulatoriale (1-3).
 
In particolare, in tutti gli Studi la presenza di febbre (T° uguale o superiore a 38°C) all’ingresso in Pronto Soccorso si associava a un OR di insuccesso della gestione extra ospedaliera variabile da 2,5 a 4,3.
 
Altri elementi della clinica che si dimostravano, anche se in grado minore, legati al fallimento della gestione al domicilio erano:
  • Ulcere croniche degli arti
  • Edema cronico
  • Pregressa cellulite nella stessa area
  • Cellulite su ferita
  • Cellulite della mano
 
La presenza di uno di questi fattori di rischio dovrebbe spingere il medico ad assicurare un Follow up ravvicinato, se non a considerare il ricovero del paziente.
 

References:


(1) Peterson D, et al. Acad Emerg Med 2014 May;21(5):526-531.

(2) Volz KA, et al. Am J Emerg Med 2013 Feb;31(2):360-4.

(3) Sabbaj A, et al. Acad Emerg Med 2009 Dec;16(12):1290-7.

 

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