ANEMIA INDOTTA DA FARMACI. Contributo di EMedHome

Spesso valutiamo pazienti con anemia acuta , e altrettanto spesso ci capita di vedere reazioni avverse a farmaci. Per questo è importante comprendere come i farmaci possano causare una anemia acuta. 
 
Questo può avvenire in due modi: 1) il farmaco provoca emolisi; 2) il farmaco sopprime il rilascio renale di eritropoietina.
 
L’Anemia emolitica indotta da farmaci (AEID) è un grave effetto avverso causato da un aumento della distruzione (ad opera dei macrofagi nella milza e nel fegato) di eritrociti danneggiati dal farmaco. I tre farmaci che più spesso sono causa di AEID sono: 
  • piperacillina
  • cefotetan
  • ceftriaxone
Se gli anticorpi che provocano l'attivazione dei macrofagi sono farmaco-sensibili, l’unico trattamento necessario è la sospensione del farmaco. La guarigione “ematologica” dovrebbe verificarsi entro 2 settimane. Nei casi di AEID meno “farmaco-sensibile”, la terapia di prima linea prevede la somministrazione di corticosteroidi seguita da rituximab, che riduce i livelli dei macrofagi responsabili dell’emolisi
 
Come capiamo se la AEID è drup-dependent o drug-indipendent? Ci aiuta la sierologia. Un anticorpo, infatti, è farmaco-indipendente se mostra “reattività in vitro” anche in assenza di farmaco . E come fa un anticorpo a indurre emolisi in assenza del trigger rappresentato dal farmaco? I meccanismi non sono ben chiari, ma comprendono il mimetismo molecolare e l’adsorbimento del farmaco che causa una alterazione delle proteine antigene della membrana dei globuli rossi. 
 
I farmaci, infine, possono anche causare anemia con la soppressione dell’eritropoietina. Farmaci di uso comune come gli ACE- inibitori, i bloccanti del recettore dell'angiotensina , i calcio-antagonisti, la teofillina , e i beta-bloccanti,  inibiscono il rilascio di eritropoietina in alcuni pazienti .
 
 

References:

(1) McEvoy MT, Shander A. Am J Crit Care 2013 Nov;22(6):eS1-eS13.
(2) Garratty G. Hematology Am Soc Hematol Educ Program 2009:73-9.
(3) Pierce A, et al. Am J Clin Pathol 2011 Jul;136(1):7-12.
 

Contributo di EMedHome.com