2013 AMERICAN COLLEGE OF GASTROENTEROLOGY GUIDELINES: PANCREATITE ACUTA. Contributo EMedHome

I pazienti con pancreatite acuta spesso accedono in Pronto Soccorso. Ci troviamo, quindi a gestirli ed è importante che conosciamo il core di quello che le Linee guida dell’American College of Gastroenterology raccomandano per la parte che a noi riguarda. Vediamole insieme.
 
  • L’Amilasi sierica può essere normale all’esordio dei sintomi in molti pazienti (fino a 1/5 dei casi). Una amilasi e/o lipasi 3 volte superiore il limite normale superiore è un criterio che ci aiuta a stabilire la diagnosi di pancreatite acuta .
  • L’esecuzione di una TC con mezzo di contrasto (o la RMN) dovrebbero essere riservata a pazienti nei quali la diagnosi non è chiara , che non migliorano clinicamente entro le prime 48-72 ore dopo il ricovero, o come metodica diagnostica per valutare le complicanze .
  • In assenza di calcoli biliari o storia significativa di abuso di alcool, si dovrebbe dosare la trigliceridemia e, se  > 1.000 mg / dl, considerarla l’eziologia della condizione acuta.
  • Una precoce e aggressiva idratazione endovenosa ( 250-500 ml / h di soluzione di cristalloidi isotonica ) si dimostra utile e dovrebbe essere somministrata a tutti i pazienti se non sono presenti controindicazioni (es. patologie cardiovascolari, renali o altre comorbilità). Naturalmente, in un paziente con riduzione del volume grave (ad esempio ipotensione arteriosa profonda), possono essere necessari volumi di liquidi più ampi.
  • Nella pancreatite acuta ci sono dei vantaggi teorici ad utilizzare una soluzione più “pH-bilanciata” come il Ringer lattato rispetto alla soluzione fisiologica. Secondo alcuni studi sperimentali, infatti, un pH basso attiva il tripsinogeno, rende le cellule acinose più suscettibili al danno e aumenta la gravità della pancreatite acuta. Se somministriamo ampi volumi di soluzione fisiologica, questi possono sviluppare una  acidosi metabolica ipercloremica . In uno studio prospettico randomizzato l’idratazione con ringer lattato si dimostrava preferibile: meno pazienti sviluppavano una SIRS rispetto a soggetti trattati con soluzione fisiologica ( 2) 
  • I pazienti con Pancreatite acuta associata a  Colangite acuta devono essere sottoposti ad CPRE entro 24 ore dal ricovero. In assenza, invece, di colangite o ittero, laltre metodiche (come la RMN o l’ecografia endoscopica) dovrebbero essere impiegate per escludere una coledocolitiasi se altamente sospetta.
 

REFERENCES: Tenner S, et al. Am J Gastroenterol 2013 Sep;108(9):1400-15.